I vetri dei serramenti sono tutti uguali?

Sinonimo di trasparenza e leggerezza il vetro oggi risponde ad esigenze sempre più specifiche, prestandosi ai più svariati campi di applicazione.

Conosciuto da migliaia di anni per la sua struttura molecolare caratteristica che ne consente il passaggio della luce e composto essenzialmente di silice, in architettura soddisfa i requisiti che un materiale da costruzione è chiamato ad assolvere: efficienza energetica, isolamento, sicurezza.

Scegliere il vetro e la qualità tecnologica che oggi lo accompagna significa fare una scelta contemporanea, regalare più luce agli spazzi della nostra casa, con un'attenzione verso il risparmio.

I serramenti che applicano vetri basso-emissivi infatti, possono portare ad un risparmio sui costi del riscaldamento fino al 30% rispetto alle finestre tradizionali. La loro tecnologia permette così al calore degli ambienti interni di non disperdersi verso l'esterno e ai raggi solari di penetrare all'interno scaldando naturalmente la casa.

Il vetro inoltre non garantisce l'isolamento solo dal punto di vista termico, ma interviene anche sotto il profilo acustico, aiutando a proteggere gli ambienti dai rumori sgraditi. Soprattutto nel caso di edifici collocati in zone ad intenso traffico veicolare, in prossimità di stazioni o aeroporti il ruolo di questo materiale nelle sue soluzioni stratificate può fare la differenza, riducendo l'eccesso sonoro e i suoi effetti negativi sulla salute delle persone.

Il vetro nella comune accezione può essere sinonimo di fragilità, ma oggi la sicurezza nelle sue applicazioni è ampiamente garantita. Le aziende produttrici di serramenti scelte da Fracchia 1956 infatti dispongono di vetri stratificati di sicurezza, in grado di proteggere dal rischio di infortuni causati da rotture o urti accidentali, così come da rotture dovute a tentativi di intrusione o atti vandalici.

Ad integrazione delle funzionalità della casa e finalizzati all'aumento del comfort abitativo le moderne tecniche di lavorazione del vetro permettono poi di dar vita anche a sistemi particolari, come i vetri cromogenici che assumono un comportamento differente in funzione della luce e dell'esposizione ai raggi ultravioletti della stessa e della temperatura, o le finestre fotovoltaiche.

Queste ultime in particolare sono delle vere e proprie finestre composte da due lastre di vetro tra le quali sono inserite celle fotovoltaiche in silicio amorfo, sono in grado di assorbire la radiazione solare e generare energia elettrica. Lo svantaggio riscontrabile rispetto ad un vero e proprio impianto fotovoltaico tradizionale è l'orientamento, che in questo caso particolare deve essere necessariamente a 90° e non in base all'irraggiamento solare, vantando in ogni caso un rendimento termico del 14%.

Il mondo dei serramenti e dei vetri che li caratterizzano è ampio e variegato, ma con più di mezzo secolo di esperienza Fracchia 1956 vi aiuterà a scegliere tra prodotti selezionati per le altissime prestazioni. I vetri migliori per i vostri serramenti potete trovarli presso il nostro showroom.